In questi scatti volevo esprimere la sensazione dell'attesa e il mio rapporto con essa e con il tempo che scorre.
Nelle foto traspare l'essenza dell'attesa di un momento positivo, rimanendo immobile senza fare nulla perché non so come muovermi per poter realizzare i miei sogni o cogliere le buone occasioni.
Rimango ferma, con la speranza che si apra un varco positivo e mi faccia cambiare strada.
L'ambiente che fa da sfondo è tranquillo e silenzioso.
Volevo che la persona apparisse immobile e pensierosa.
Ho scelto il mare perché mi infonde un senso di tranquillità e riflessione
e quando ho idealizzato questi scatti, nella mia mente erano già pronti per questa location.
Nulla combaciava meglio se non la sabbia, il mare e il vento.
Gli elementi che compongono la foto non sono a caso, la sedia l'ho usata come simbolo di attesa e di abbandono, la sua posizione sulla spiaggia dà anche quel senso di riflessione e guardare le onde del mare trasmette libertà ma anche ''tempo che scorre''.
A quest'ultimo ho voluto associare l'orologio, simbolo positivo e al tempo stesso negativo.
Una sorta di amico/nemico.
Il tempo che passa mi fa paura, paura di sprecarlo, paura di usarlo in modo sbagliato, paura che non sia mai abbastanza.
Qualche curiosità sugli oggetti di scena:
L'orologio da taschino: Era un'orologio dei ferrovieri, se non erro, ed ha piu' di 100 anni.
Fu regalato a mio nonno da suo nonno e poi ereditato a mio babbo.
Posso dire che me lo ha prestato con un gran timore che potessi rovinarlo o perderlo, lo vedevo proprio sudare freddo 🤣
La mappa stradale: E' di circa del 1970, mio nonno paterno faceva il tassista e la teneva fissa in macchina.
La sedia: Non ha una storia particolare, ma è un' oggetto legato alla mia nonna. La teneva sempre affianco al letto e quando ero piccola e andavo a dormire da lei, me la metteva vicino per paura che la notte cadessi dal letto singolo in cui riposavo.
L' immobilità della figura in riva al mare, è simbolo della volontà di aspettare e osservare, nella speranza che si apra un varco positivo che possa cambiarne il corso.
Le foto con la mappa stradale e la benda sugli occhi indicano un incertezza e difficoltà a trovare la strada giusta, un disorientamento.
Circondata da un luogo boscoso e senza svincoli, comunica quanto il soggetto si senta perso.
La luce rossa e calda che filtra nell'immagine è simbolo di speranza, verso un' occasione o una nuova strada da intraprendere pur rimanendo quella sensazione di timore e incertezza (soggetto che rimane bendato)
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