A volte ci troviamo ad affrontare periodi di vuoto, di confusione e di cambiamento.
Passiamo da un caos totale a una sensazione di estrema tranquillità.
Quello che sperimento in questo progetto è un silenzio imposto, una stranezza, un senso di annebbiamento, la costante sensazione di essere in pausa e l'idea che tutto intorno a noi sia privo di spessore.
L'utilizzo di alcuni farmaci si traduce in un silenzio sia mentale che emotivo.
Quante volte vorremmo poter fermare i pensieri, avere un pulsante di reset o di "muto" nel cervello?
Basta prendere una piccola pillola chiamata "silence" e tutto si calma, al punto che se abbiamo bisogno di piangere, dobbiamo inventarcelo.
Se hai domande o altre curiosità sugli scatti di questo progetto, lascia un commento qua sotto.
Ti risponderò nel piu' breve tempo possibile ❤️